La pochette verde del Cav.
Uscito dai fumi del malumore personale, pur sempre gravato di mille oscene imputazioni ma in sella al suo cavallo di governo, il Cav. si è presentato al voto sul federalismo municipale con la pochette verde nel taschino. La performance è di quelle gustose, perché la costituzionalizzazione della Lega nord, che ha e manterrà sempre certe sue caratteristiche eccentriche, legate alla retorica antiromana e al radicamento nel territorio che rappresenta, ma è diventata un motore di riforma e di saggia gestione della cosa pubblica, è un capolavoro politico tutto da attribuire a Berlusconi. Leggi Il Cav. preme sugli stati generali, le disponibilità dei ministri e le riunioni tremontiane
21 AGO 20

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
